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Al via l’Rc familiare: pro e contro della nuova norma

Conto alla rovescia per l’arrivo della cosiddetta polizza Rc familiare, cioè l’estensione della migliore classe di merito bonus/malus presente all’interno del nucleo familiare anche a veicoli di tipo diverso. La norma, che permette di applicare la cosiddetta legge Bersani, finora limitata allo stesso tipo di veicolo, a tutti i mezzi, avrebbe dovuto entrare in vigore a fine dicembre ma il cosiddetto decreto milleproroghe, attualmente in fase di conversione in legge in parlamento, ne aveva rinviato l’applicazione a domenica 16 febbraio.

Come funziona. Da lunedì, dunque, un automobilista con classe di merito 1, per esempio, potrà stipulare una polizza per una moto, acquistata nuova o usata, ottenendo la stessa classe dell’auto. E viceversa, ovviamente. Da notare che la norma riguarda anche i contratti in essere, non solo quelli futuri. Al prossimo rinnovo dell’assicurazione, dunque, si potrà esercitare questo diritto. Per esempio, un ragazzo, titolare di una polizza per una moto, potrà rinnovare la polizza ottenendo la classe di merito più bassa dei genitori.

Stangata in caso d’incidente. C’è però una novità rispetto alla formulazione iniziale della norma: nel caso in cui il veicolo, per esempio, una moto, a cui è stata applicata la classe di una macchina, sia coinvolto in un incidente con colpa, il malus sarà più pesante: non due classi, come di solito accade, bensì fino a cinque, se l’indennizzo costerà all’assicurazione più di 5 mila euro. La novità è contenuta in un emendamento approvato ieri dalla commissione trasporti della camera al cosiddetto decreto mille proroghe, che dovrà essere convertito in legge entro il 28 febbraio.

Fonte Quattroruote.it