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Il noleggio auto a lungo termine conviene: vantaggi pratici e agevolazioni fiscali

Non si arresta il boom del noleggio auto a lungo termine: conviene più, almeno quasi sempre, sottoscrivere un contratto con un’azienda che opera in tale settore che acquistare un’automobile, nuova o usata che sia.

A dirlo non siamo noi, che potremmo essere considerati anche di parte, ma i dati ufficiali che segnano di mese in mese percentuali costantemente in crescita. Basta dare un’occhiata all’ultimo articolo che abbiamo pubblicato sull’andamento delle immatricolazioni per capire di cosa stiamo parlando: ad agosto il noleggio a lungo termine ha registrato un incremento del 35% rispetto al medesimo mese dell’anno scorso.

In effetti i vantaggi sono così numerosi che questo sta succedendo non deve stupire più di tanto. Se il noleggio a breve termine, infatti, soddisfa le esigenze di chi ha bisogno di un’autovettura per brevi periodi, quello a lungo termine dà la possibilità di poter utilizzare un mezzo di trasporto per anni, proprio come fosse di proprietà, pagando una sola e unica rata mensile omnicomprensiva.

Il noleggio auto a lungo termine conviene a tutti

Nato come formula dedicata ai professionisti e alle aziende, negli ultimi tempi il noleggio auto a lungo termine è diventato anche molto gettonato tra i privati; sono, infatti, più di 30.000 gli automobilisti che hanno noleggiato un’auto nell’ultimo anno. Poter guidare una vettura, magari un ultimo modello o un top di gamma, senza doversi preoccupare di tagliandi, assicurazione, bollo e tutte le noiose incombenze burocratiche che solitamente gravano sugli automobilisti privati è una soluzione che ha conquistato, a ragione, molti fans, soprattutto da quando le aziende di noleggio a lungo termine hanno cominciato ad immettere sul mercato formule adatte a tutte le tasche.

Tuttavia non si può negare che il noleggio auto a lungo termine conviene soprattutto ai professionisti e alle aziende, che possono contare su mezzi sempre efficienti, condizione indispensabile quando si percorrono tanti chilometri, e possono anche usufruire delle interessanti agevolazioni fiscali che rendono il NLT ancora più vantaggioso.

Noleggio a lungo termine: perché conviene

Ne abbiamo già parlato, ma è bene ribadire i punti principali che contraddistinguono il noleggio a lungo termine e lo rendono così appetibile.

Con il “full rent”, in pratica, si affitta, attraverso la sottoscrizione di un contratto un mezzo di trasporto che soddisfa le esigenze del cliente per un periodo di tempo prolungato, che dura in media 4/5 anni; a fronte della rata mensile, esistono ormai molte offerte che non prevedono l’anticipo iniziale, si acquisisce il diritto di poter guidare l’automobile, o il furgone, e si acquista una sorta di “pacchetto chiavi in mano” che comprende l’assicurazione Kasko, il bollo, le spese di manutenzione ordinaria e straordinaria, con tanto di cambio pneumatici secondo le normative vigenti, e spesso anche l’assistenza stradale in caso di incidenti e guasti. A ciò bisogna aggiungere che alla scadenza del contratto è possibile rinnovarlo, cambiando, magari, il modello di autovettura, facoltà, quest’ultima, che garantisce a chi guida di poter avere a disposizione autovetture sempre nuove e di ultima generazione.

Fiscalità noleggio a lungo termine

Come abbiamo già accennato, l’altro grande vantaggio, riservato, però, ai professionisti e alle aziende, è quello di poter usufruire di importanti sgravi fiscali.

Le società, ad esempio, cui sono intestati mezzi di trasporto per uso strumentale, ovvero quelle aziende la cui attività dipende dai veicoli locati, possono arrivare a dedurre i costi relativi al veicolo ed a detrarre l’IVA fino al 100%.

Diversa, invece, la fiscalità del noleggio a lungo termine per i professionisti che usano il mezzo di trasporto un po’ per lavoro un po’ per esigenze personali e per le aziende cui sono intestate autovetture per un uso non strumentale all’attività di impresa. Il questi casi si possono dedurre fino al 20% del canone mensile e delle spese accessorie, per un limite di deducibilità massimo di 3.615,20 Euro, e detrarre fino al 40% di IVA, cifre non altissime ma abbastanza significative per il computo finale

Cambiano, però, le percentuali nel caso in cui il mezzo di trasporto oggetto di noleggio sia dato in uso promiscuo a un dipendente: la deducibilità sale fino al 70%, mentre la detraibilità rimane fissa al 40%, a meno che non venga dimostrato l’uso esclusivo aziendale, che fa salire la percentuale fino al 70%.

Criteri particolari sono, infine, previsti per gli agenti di commercio, i quali possono dedurre fino all’80%, con un limite di deducibilità massimo di 5.164.57 Euro, sul canone annuo e sulle spese accessorie, e detrarre il 100% di IVA.

Conclusioni…

…Il noleggio auto a lungo termine conviene sempre. L’affermazione è innegabile ed è valida per tutte le categorie di automobilisti, soprattutto per quelli che fanno molti chilometri nel corso dell’anno, non vogliono rinunciare a guidare macchine nuove e tecnologiche e hanno il desiderio di liberarsi di tutte le incombenze burocratiche che sono connesse alla proprietà di un’automobile.

Per i professionisti, le società e le aziende, inoltre, il risparmio è ancora maggiore e si traduce in termini anche pratici, grazie alla fiscalità noleggio a lungo termine prevista, che permette di risparmiare cifre notevoli sia sulle imposte dirette che su quelle indirette.

 

Fonte: https://www.auto-noproblem.com/blog-noleggio-lungo-termine/noleggio-auto-lungo-termine-privati-conviene/

La Ford annuncia il nuovo Transit

APPUNTAMENTO A METÀ 2019 – Al salone del veicolo industriale e commerciale di Hannover la Ford ha presentato il suo nuovo Ford Transit 2018 nella taglia da 2 tonnellate, vale a dire di veicolo commerciale leggero, per i traffici capillari di merci non voluminose. La nuova proposta sarà messa in vendita a metà 2019. Le novità sono parecchie, tutte legate alla natura di veicolo da lavoro del modello. Ciò a partire dai consumi migliorati, ma anche dall’arricchimento della dotazione in tema di connettività, ormai quasi indispensabile nella gestione delle flotte e nelle attività di distribuzione.

NUOVA PROPOSTA MOTORI – Il Ford Transit 2018 mette in primo piano la nuova gamma di motori tutta orientata al contenimento dei consumi. A risaltare è la novità del propulsore mild hybrid (ibrido leggero) che è in grado di far scendere dell’8% i consumi nel traffico urbano, che è poi quello che interessa di più questa tipologia di veicolo. Da sottolineare anche il fatto che tale unità diesel-mild hybrid è la prima di questo tipo nella categoria dei veicoli commerciali fino a 2 tonnellate. Accanto alle versioni da 105, 130 e 170 CV del turbodiesel 2.0 EcoBlue della casa ci sarà così anche questa quarta soluzione di grande modernità. Appunto la versione mild hybrid che mette a disposizione 185 CV. Sulle versioni del Transit a trazione posteriore, dalla primavera del 2020 questo innovativo propulsore sarà abbinato a cambio automatico a 10 rapporti. Il miglioramento delle caratteristiche relativi alle attività di lavoro comprende anche un potenziamento dei dispositivi elettronici di assistenza alla guida. Tra le altre cose sono presenti il sistema Active Park Assist che aiuta nelle manovre di parcheggio me il Lane-Keeping Aid che aiuta a mantenere la giusta posizione nella propria corsia di marcia.

TANTI INTERVENTI PER CONSUMARE MENO – I miglioramenti in tema di consumi del Ford Transit sono stati perseguiti e ottenuti con l’adozione di diverse soluzioni, anche non strettamente motoristiche. Per esempio: un contributo a contenere i consumi contribuisce il servosterzo elettrico Epas (che inoltre riduce la fatica del conducente), l’alleggerimento generale del veicolo, l’impiego di gomme a bassa resistenza al rotolamento e la particolare cura aerodinamica della carrozzeria. Completa il quadro la presenza di serie su tutta la gamma del sistema Start-Stop particolarmente efficace nel traffico cittadino. Un ulteriore aiuto deriva poi dalla disponibilità del dispositivo Efficient Drive Mode che grazie all’impiego del collegamento GPS aiuta il conducente alle migliori scelte di guida per limitare il consumo. La Ford ha anche comunicato che la gamma del nuovo Transit da 2.0 tonnellate nella primavera del 2020 sarà ampliata.

SUPERCONNESSO – Il nuovo Ford Transit porta con sé anche una dotazione importante in tema di connettività. Nell’equipaggiamento disponibile è compreso il sistema multimediale Ford SYNC 3, che consente appunto un’ampia versatilità in proposito, con grande facilità di uso, anche grazie ai comandi vocali. Sulla plancia è prevista la presenza di un display di 8 pollici.

Fonte: https://www.alvolante.it/news/nuovo-ford-transit-2018-359260